Il sito "Movimento operaio, la pagina di Antonio Moscato" è nato dalla proposta di alcuni studenti di raccogliere e quindi non far disperdere una notevole quantità di saggi, articoli, libri ormai esauriti da tempo, che avevano conosciuto in fotocopie o che avevano ricevuto come e.mail.
Il momento era giusto: la chiusura di una lunga attività come docente lasciava più tempo per riorganizzare il materiale accumulato, mentre la crisi accelerata e profonda del movimento operaio rendeva urgente il compito di non lasciar disperdere un patrimonio che era frutto non soltanto di un lavoro di ricerca individuale e di una verifica attraverso la didattica, ma di una militanza politica rivoluzionaria.
Il lavoro di selezione sarà più facile se i primi visitatori daranno suggerimenti e critiche, inviandoli a:
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Buona esplorazione!
Guida al sito (aggiornata)
Il sito nel corso di due anni è molto cresciuto rispetto al progetto originario: negli ultimi tempi sono aumentati soprattutto gli articoli su Cuba e sulla situazione in America Latina, in particolare sui problemi del Venezuela, che è un paese chiave. Una verifica ha portato a verificare una flessione nelle visite quando tarda troppo un commento ad avvenimenti importanti (anche se ho più volte consigliato di guardare per prima cosa l’ottimo Il megafonoquotidiano). E di avvenimenti ce ne sono parecchi e straordinari, per la riapparizione al di là del Mediterraneo della “vecchia talpa”, la rivoluzione…
L’importanza di alcuni di questi articoli mi ha spinto a inserirli senza traduzione appena ricevuti nella sezione Actualidad latinoamericana. Appena possibile però almeno i più significativi sono stati tradotti e inseriti, in genere aggiungendo nello stesso file la traduzione, con il testo originale che diventa appendice, e segnalandolo modificando lievemente il titolo: es: Venezuela: 26 S (it). Ma ora per qualche settimana il sito entra in letargo, perché per me sarà difficile seguirlo durante un viaggio in Venezuela, che mi porterà anche in zone dove non sarà facile collegarsi. Un po’ di pazienza, e poi arriveranno anche novità interessanti.
La seconda parte del sito, che era quella appunto che gli dava il nome “MOVIMENTO OPERAIO”, continua ad essere relativamente meno visitata, pur avendo alcuni libri e saggi molto utili e attuali, anche se scritti uno o due decenni fa (o anche più, nel caso dello straordinario Lenin e la crisi, che è del 1917, ma molto utile per definire un programma di lotta contro la crisi, e anche per contrastare il mito perdurante nella sinistra di un Lenin astratto e “ideologico”).
Per questo ho insistito più volte nel rilanciare alcuni testi, come la ricostruzione a più mani dei “35 giorni” della lotta FIAT, e più in generale della storia della FIAT: 100 e uno anni di FIAT. Un libro intero, con scritti di Raffaello Renzacci, Diego Giachetti, Gabriele Polo, Marco Revelli, Claudio Sabattini (e anche miei, ma non è per questo che insisto…). È bellissimo, e particolarmente attuale per rispondere alla pretesa dell’ultimo arrivato alla testa della FIAT, Sergio Marchionne, che finge di ignorare che la fortuna della FIAT è stata creata con l’appoggio costante dello Stato prefascista, fascista e postfascista.
E continuo a raccomandare gli ultimi inserimenti di scritti di Livio Maitan ed Ernest Mandel: Maitan - Classi sociali, Maitan - Attualità di Lenin e Mandel - Terzo modello che in una prima fase non erano stati molto visitati, e soprattutto il prezioso Mandel - Il posto del marxismo nella storia…
(agg.16/2/11)